Diversi anni fa lavoravo per un centro di formazione postscolastico finalizzato all’inserimento di ragazzi post diplomati o post laureati nel mondo del lavoro.

Erano corsi finanziati, per i ragazzi erano corsi gratuiti. Le selezioni erano rigide e non semplici da superare. La qualità però dei ragazzi selezionati e dei corsi stessi era decisamente elevata.

All’interno di questa organizzazione mi sono occupato di formazione e in particolare di “formazione all’uso delle nuove tecnologie”.

Il mio compito consisteva nell’insegnare le nuove tecnologie emergenti applicandole a casi concreti, che spaziano dalla finanza alla produzione, dal marketing alle vendite.

Mi ricordo come se fosse ieri la meraviglia, lo stupore che la comprensione delle nuove tecnologie generava nei ragazzi pertecipanti.

Vi chiederete cosa c’entra tutto questo con PluriCampus… ebbene adesso ci arrivo 🙂

Formazione e nuove tecnologie emergenti: è questa l’accoppiata che contraddistingue PluriCampus.

Con PluriCampus siamo andati oltre gli LMS (Learning Management Systems) di vecchia generazione ed architettura) integrando funzionalità tipiche dell’erogazione della didattica con tecnologie web e cloud native.
In PluriCampus convergono tecnologie per l’erogazione del momento formativo in sincrono ed in asincrono. Possiamo visualizzare un video facente parte di un corso (contenuti tipicamente asincroni) e al tempo stesso attingere in presenza ad un seminario tenuto dal docente stesso del corso (didattica in presenza, dunque sincrono).

PluriCampus consente anche la gestione di un database documentale collegato ai contenuti del singolo corso. Il docente dunque può caricare e mettere a disposizione dei propri allievi un numero infinito di documenti senza doversi preoccupare delle dimensioni del formato e di altri aspetti della documentazione stessa.

PluriCampus gestisce anche i questionari. Un corso può contenere diversi questionari che possono essere considerati delle milestones del progetto formativo stesso, nel senso che la piattaforma PluriCampus presenta un primo modulo di un corso composto ad esempio da tre video e 10 documenti pdf e un questionario. Solo al superamento effettuato di tale questionario la piattaforma rende fruibile il secondo modulo del corso e tutti i relativi contenuti e così via.

Ma PluriCampus non è solo questo.
Un problema evidente delle tecnologie precedenti era che venivano nettamente distinte le componenti finalizzate alla gestione del momento formativo dalle tecnologie finalizzate a promuovere commercialmente l’offerta formativa alla potenziale clientela.
Con PluriCampus questa suddivisione non sussiste. Dunque una piattaforma cloud unica dove si gestisce l’erogazione del momento formativo e al tempo stesso ci si prende cura di comunicarlo e commercializzarlo al mondo esterno utilizzando il web.

In altre parole l’aver a che fare con una piattaforma unica con le caratteristiche di PluriCampus consente all’utente di poter tenere sotto controllo: la gestione, la comunicazione e la transazione economica della didattica usando un unico strumento/piattaforma.

Altra caratteristica qualificante ed innovativa di PluriCampus è quella dell’erogazione in sincrono del momento formativo. Queste funzionalità insite in PluriCampus derivano dall’integrazione in PluriCampus di strumenti di web conference moderni quali teams piuttosto che zoom.
In PluriCampus l’erogazione del momento formativo in presenza è fruibile all'interno di PluriCampus dunque utilizzando sempre ed unicamente la medesima piattaforma software.

Infine altra macrocaratteristica di PluriCampus è la semplicità d’uso. L’interfaccia, particolarmente avanzata e studiata in termini di User Experience rende la piattaforma intuitiva e semplice da utilizzare.

PluriCampus come tutte le soluzioni Plurimedia si basa sull’architettura PluriTank e fa uso del cloud IBM in termini di IaaS cloud e Openshift in termini di PaaS cloud.

Queste tecnologie abilitanti quali il cloud in generale consentono a PluriCampus di ottenere una resilienza particolare. PluriCampus è una cloud native web app per cui è per sua natura altamente scalabile ed adattabile sia da un punto di vista funzionale che di performance.

Potrebbe interessarti anche: