Vi abbiamo già parlato di PluriWork e delle sue funzionalità, utili per la verifica e la raccolta dati degli interventi di manutenzione svolti sul territorio.

In questo articolo vorremmo illustrarvi come un’utility italiana del servizio idrico ha integrato la soluzione PluriWork nelle sue attività quotidiane.

Esigenza della società

L’utility aveva necessità di verificare e raccogliere i dati degli interventi di manutenzione, effettuati da terzi per conto dell’azienda, per la pulizia delle caditoie e delle condotte fognarie.
In particolare aveva necessità di:

  • Monitorare gli interventi:
    L’utility opera su un vasto territorio e per l’attività di pulizia delle caditoie e delle condotte fognarie si appoggia a società esterne specializzate.
    Molte volte, però, è necessaria comunque una verifica dell’attività svolta da parte del personale dell’utility.
    Uno degli obiettivi era quindi poter monitorare l’attività delle società terze remotamente, riducendo o annullando il numero di uscite necessarie.

  • Raccogliere i dati delle attività svolte
    Una conseguenza delle attività di manutenzione è sicuramente la raccolta dei dati generati da tali attività. I dati, provenendo da diversi fornitori, vengono generati su diversi supporti e in forme diverse.
    Il personale dell’utility era quindi costretto a doverli ordinare e sistemare.
    L’obiettivo era quello di raccogliere i dati in maniera uniforme a prescindere dal fornitore archiviarli in maniera strutturata per poterli analizzare nel tempo.

  • Risparmio di tempo e risorse
    Per le risorse dell’Ente che si occupano sia della verifica delle attività svolte, sia del controllo e ordinamento dei dati, comporta un notevole impegno di tempo.
    L’obiettivo era automatizzare tutti quei processi che possono essere gestiti facendo uso di un’entità di intelligenza artificiale IBM Watson™ e della sua funzionalità di Visual Recognition.

La soluzione e i vantaggi

Una volta venuti a conoscenza dell’esigenza di questa utility e analizzato tutte le funzionalità di cui aveva bisogno, abbiamo deciso di sfruttare le potenzialità di PluriWork e istruire quindi IBM Watson™ a riconoscere gli interventi di manutenzione svolti dagli operatori.
In particolare l’entità è stata istruita a riconoscere se la caditoia è pulita, otturata o se non è affatto una caditoia.

In questo modo, l’utility, dopo aver censito in PluriWork i fornitori che hanno accesso a questo tipo di attività e le loro zone di competenza, ha fornito alle società le credenziali necessarie per poter effettuare le attività di manutenzione.

Con PluriWork, infatti, viene messa a disposizione dei fornitori di terze parti, i manutentori, una Web App per l’inserimento degli interventi, utilizzabile da smartphone o tablet.

L’inserimento è geolocalizzato e l’operatore deve inserire una foto prima e dopo l’attività svolta. Il sistema di intelligenza artificiale IBM Watson™ analizza le foto inviate e le classifica.
L’operatore ha poi la possibilità di inserire un video di circa 30 secondi che sia di supporto alle fotografie scattate e che testimoni l’effettivo svolgimento dell’intervento.

L’operatore, inoltre, deve selezionare anche quale tipo di attività sta svolgendo e in questo modo si avrà una codifica delle attività svolte uniforme per tutti i manutentori e l’utility non dovrà più impiegare tempo e risorse sistemare i dati che prima venivano forniti in diversi formati.

Il personale dell’utility ha a disposizione un report degli interventi effettuati, sia in ordine cronologico che divisi per fornitore, lotto, comune, via e punto di intervento.
In questo modo sarà possibile monitorare tutti gli interventi effettuati, catalogati già dall’operatore in base al lavoro svolto e sarà possibile controllare il lavoro fatto grazie alla presenza delle foto geolocalizzate.
L’intelligenza Artificiale IBM Watson™ segnalerà quali attività richiedono maggiore attenzione e un’ulteriore verifica da parte del personale dell’utility, in quanto le foto dell’attività caricate dal manutentore non rispondono ai requisiti impostati nel momento in cui abbiamo istruito l’entità di Intelligenza Artificiale.

Sviluppi futuri

La collaborazione con il cliente è stata molto positiva e stiamo valutando la possibilità di attivare anche la funzionalità delle segnalazioni da parte dei cittadini.
Con questa funzionalità viene messa a disposizione dei cittadini una Web App per segnalare la presenza di caditoie otturate agli operatori dell’Utility.
L’inserimento è geolocalizzato e il cittadino può inserire una foto della caditoia sulla quale è richiesto un intervento.

In questo modo l’Utility raccoglie tutte le segnalazioni di tutti i cittadini del territorio. Il sistema di intelligenza artificiale IBM Watson capisce se la foto inviata è realmente una caditoia occlusa e la classifica come tale.
Questa funzionalità permetterà quindi di organizzare gli interventi in base alle reali necessità e priorità.

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